La neurochirurgia è la branca della medicina che si occupa della diagnosi e del trattamento chirurgico delle patologie del sistema nervoso. Questo include il cervello, il midollo spinale, i nervi periferici e la colonna vertebrale. Di seguito, una panoramica delle principali condizioni trattate, suddivise per area di interesse.
Tumori
Cerebrali
Malformazioni Vascolari
Cerebrali
Conflitti
Neuro-Vascolari
Patologie del Sistema Nervoso Centrale (Cervello e Midollo Spinale)
Queste patologie colpiscono il cervello o il midollo spinale e possono avere conseguenze importanti sulle funzioni neurologiche, come il movimento, la sensibilità, il linguaggio e la coscienza.
Tumori Cerebrali
I tumori del sistema nervoso centrale possono essere benigni o maligni.
Tra i più comuni troviamo:
Neurinoma dell’Acustico
Tumore benigno che si sviluppa dalle cellule di Schwann del nervo vestibolo-cocleare. Cresce lentamente e i sintomi principali includono perdita dell’udito, acufeni, vertigini e disturbi dell’equilibrio. La diagnosi si effettua con test audiometrici e RMN con mezzo di contrasto. Nei casi avanzati, l’intervento chirurgico è il trattamento di scelta per rimuovere la massa e prevenire ulteriori deficit neurologici.
Tumori del Terzo Ventricolo
Comprendono ependimomi, papillomi del plesso coroideo, astrocitomi e cisti colloidi. Provocano sintomi quali cefalea, nausea e alterazioni dello stato di coscienza, dovuti all’aumento della pressione intracranica. Il trattamento è chirurgico, con l’obiettivo di rimuovere la massa e ripristinare la circolazione liquorale.
Adenomi Ipofisari e Chirurgia Endoscopica
Tumori benigni che possono alterare la funzione ormonale e causare sintomi come cefalea, alterazioni visive e disturbi endocrini. Nei casi in cui la terapia medica non sia efficace, il trattamento chirurgico avviene con tecnica endoscopica transfenoidale, permettendo la rimozione del tumore attraverso le cavità nasali, riducendo tempi di recupero e minimizzando le cicatrici.
Tumori Cerebrali Maligni
I gliomi, tra cui gli astrocitomi e i glioblastomi, sono tumori cerebrali aggressivi che richiedono un approccio multidisciplinare. La chirurgia rappresenta il primo passo del trattamento, spesso seguita da radioterapia e chemioterapia per migliorare la prognosi e rallentare la progressione della malattia.
Meningiomi della Fossa Cranica Posteriore
Tumori a crescita lenta che possono comprimere il tronco encefalico e i nervi cranici, causando vertigini, perdita dell’udito e difficoltà nella deglutizione. L’intervento chirurgico permette la rimozione del tumore e il ripristino delle funzioni neurologiche compromesse.
Malformazioni Vascolari Cerebrali
Queste condizioni alterano la normale circolazione sanguigna nel cervello e possono portare a emorragie cerebrali:
Aneurismi cerebrali
dilatazioni anomale di un’arteria che possono rompersi causando emorragie.
Malformazioni arterovenose (MAV)
connessioni anomale tra arterie e vene che possono sanguinare.
Il trattamento può includere chirurgia, embolizzazione (blocco del flusso sanguigno con tecniche mininvasive) o radiochirurgia.
Conflitti Neuro-Vascolari
I conflitti neuro-vascolari sono condizioni in cui un vaso sanguigno comprime un nervo cranico, generando sintomi spesso debilitanti. Le due forme più comuni riguardano il nervo facciale e il nervo trigemino:
Nevralgia del trigemino
caratterizzata da un dolore improvviso, acuto e lancinante, che colpisce il viso in corrispondenza delle aree innervate dal nervo trigemino (fronte, occhio, guancia, mandibola). La causa più frequente è il conflitto neuro-vascolare. Il trattamento prevede la decompressione microvascolare o, in alcuni casi selezionati, tecniche ablative.
Emispasmo facciale
caratterizzato da contrazioni involontarie e intermittenti dei muscoli del volto, causate dalla compressione del nervo facciale da parte di un’arteria. La diagnosi si avvale della RMN, mentre il trattamento chirurgico consiste nello spostamento del vaso mediante un cuscinetto di teflon o muscolo.

